Autismi

Maggio 9, 2008 - 2 Responses

io. (a volte)

La moda del maritaggio, la schizofrenia da signorina

Maggio 6, 2008 - 6 Responses

IO

Vota lista nozze

Maggio 5, 2008 - 7 Responses

Un tempo ero contro la lista nozze, mi sembrava volgare.
Adesso no.

Perchè leggere Topolino

Aprile 26, 2008 - 7 Responses

Leggendo Topolino (in greco) scopro che Totò è per i greci il nostro Pierino delle barzellette.  Mi viene allora in mente l’ultima conversazione avuta con Sotiris, studente (greco) d’italiano.

Sotiris: “Dunque, c’è Totò…lo conosci Totò vero?”.
Io: “Se lo conosco? Tu piuttosto, mi meraviglio che un deficiente ragazzo come te lo conosca! Ma certo che lo conosco, mi piace molto Totò, ma guarda, anche tu conosci Totò? Non pensavo che lo potessi conoscere. Bravo.”
Gelo. Silenzio.
Dopo due ore a casa col fidanzato: “Lo sai che mai giudicare le persone dalle felpe metal, che Sotiris_pensa_ conosce Totò?”.

Capisco solo ora il fraintendimento linguistico. Era una barzelletta. Voleva raccontarmi una barzelletta. ”C’è Pierino, hai presente?_Ma certo che lo conosco, mi piace molto Pierino, ma guarda anche tu conosci Pierino? Non pensavo che potessi conoscere Pierino”.

Chi è la deficiente ora? Gelo e silenzio.

Come stai? Come stai?

Aprile 24, 2008 - 5 Responses

Amore. Togliere il laniccio dal suo ombelico.
Nostalgia. Entrare in una cartoleria per annusare.
Ossessione. Svegliarsi di notte e scrivere un promemoria “swiffer ricambi e swiffer piumino”. “e valeriana”.
Paura. Cancellare “valeriana” e scrivere “xanax”.

Te lo ricordi?

Aprile 22, 2008 - 9 Responses

Te lo ricordi _eravamo insieme da poco, manco due settimane_ quando hai chiesto la mia opinione sul genere musicale indie ed io, mentre tu probabilmente t’aspettavi una risposta tipo “bello” oppure “non conosco cosi’ a fondo da poter esprimere un giudizio”, me sono uscita con quella battuta ficcante sagace incisiva? Di’, te lo ricordi? Si che te lo ricordi, perche’ e’stato in quel momento li’ che ti sei innamorato, che hai pensato io una che dice queste cose qui quando mi ricapita? io non me la lascio scappare. Ecco, quella battuta non era farina mia, non del mio sacco ma di quello di un’amica. Del resto, lei non sarebbe stata mai il tuo tipo.  Confesso che la maggior parte delle cose intelligenti che ho detto, che dico, sono per lo piu’ imparaticci. Di cani e porci. Una volta ho rifilato per mia persino una cosa di Maria De Filippi. Non guardarmi cosi’. Tu sei rimasto affascinato da quelle frasi. Io, e’ vero, ho plagiato la De filippi, ma tu, oh, tu l’hai amata.

continua

Non e’ un blog politico ma…

Aprile 21, 2008 - 4 Responses

…la vicepresidenza del Consiglio a Calderoli.

Post#2 Il teorema di Carlotta

Aprile 17, 2008 - 4 Responses

Carlotta mi ha appena detto non fare il cretino. E’ una parola. Io, Carlottinamia, io sono una persona discretamente intelligente e sono ragionevole. Eppure. Cosa devo fare esattamente per non fare il cretino? Carlotta e’ la donna della mia vita, parla tre lingue e con il francese ti arriccia la lingua fissandoti negli occhi come fossi il suo gallico leccalecca. Ah, e poi Carlotta fa nuoto. Avete mai visto la pancia di una nuotatrice? Le nuotatrici hanno una conchetta tra l’inguine e l’ombelico, una conchetta deliziosa, la prima cosa che cerco in un corpo che non conosco e’, appunto, la conchettina, ma ora basta, non vorrei che si scambiasse il mio per feticismo.

continua

Blog in affitto

Aprile 16, 2008 - 2 Responses

La tua inclinazione e’ centripeta, io io io, hai un blog nato da un’insana incontinenza, tu devi confessare, essere nell’aria, spiattellare i fatti tuoi. Ma adesso stai strizzando le ultime gocce della tua vacca, sei alla frutta, giusto? Inoltre tra due settimane ti sposi, che ci stai a fare qui? Non devi andare dal parrucchiere? Hai comprato le fedi? Quante cose dovresti fare. La manicure, la pedicure, hai il colorito della morte_senza offesa_fatti una lampada anche se fa sfigato, non lo sapra’ nessuno. Va’ allora, va’. Lascia pure in custodia ai tuoi amici quest’accozzaglia di egolatrici soliloqui  e facci dire annoi.

 

POST #1:  ”Su come vorrei il mio uomo#

se sei uomo e interessato clicca pure qui

Autocontrollo

Aprile 16, 2008 - No Responses

Attendi paziente _resisti_ quanti secoli per essere pronti _resisti_ denudata da raggirati batticuori, le sue intimita’ indisturbate _l’ascia istantanea del lutto_ che strozza ogni consueto gesto, ogni gesto inquieto_ attendi paziente _resisti_  io non diventero’ un cencio molle ma. Tutto e’ troppo veloce, troppo per la corsa che facciamo verso, verso dove?

Basta un trucco

Aprile 14, 2008 - 11 Responses

Ora, non posso fare nomi, non posso dire chi, questa persona mi conosce troppo e mi ha ricattato: se lo racconti sul blog io dico a tutti che (omissis), per cui lo chiameremo un amico di mio cugino.

Ieri l’amico di mio cugino era triste, stanco, amareggiato, colpa della bruma domenicale, la giornata comincio’ subito male per lui. Lo chiamarono dicendo che c’era stato un contrattempo, che il pranzo al ristorante era annullato. Rimaneva dunque una bruma domenicale e niente da mangiare.  Si mise a vagare per casa (a scanso di equivoci sottolineo come l’amico di mio cugino vagasse per casa sua, che io mica ci abito insieme). Si mise a  vagare per casa con un senso di insostenibile affanno; il pungolo esistenziale del giorno del signore senza sole e senza cibo. E niente. Ad un certo punto s’affaccio’ in bagno e poggio’ il suo muso lungo sulla spalla della ragazza.  Amore, c’e’ qualcosa che ti tirerebbe su di morale? E poi. Senti, vuoi mica che ti trucco? Rispose l’abulia domenicale, il calo di zuccheri, la nebbia.

E dopo tre ore erano li’ che mangiavano una seppia arrosto_fanculo la domenica_ e quasi tutto era passato; era una bella giornata_fanculo gli imprevisti_a dirsi ti amo, a guardarsi negli occhi, entrambi con quell’irresistibile sguardo MaxFactor. 

Edizioni Gallivantis presenta: Il manuale del semplice approccio

Aprile 11, 2008 - 10 Responses

Con le donne sei sfigato, sei una merda con gli approcci, non capisci le regole fondamentali, per far colpo credi ancora che basti citare Narciso e Boccadoro e mettere occhiali da sole a specchio. Le donne ti odiano.

Compra oggi stesso il manuale del semplice approccio. Identifica il tipo di uomo che sei e segui le indicazioni. Troverai la tua anima gemella. Infallibile.

se sei interessato continua

Il protocollo il cartabollo il sigillo dello stato

Aprile 9, 2008 - 5 Responses

Il nostro amore verra’ presto certificato. Cerco allora di conformare il nostro amore al protocollo degli amori certificati, tipo nel bene e nel male, nella buona e nella cattiva sorte. Dire sempre la verita’. Non mentire. Non mentire.

E dunque.

D’estate ho una vistosa macchia nera sopra il labbro superiore. Te ne sei mai accorto?  Si dice iperpigmentazione in dermocosmesi ma_ e’ inappellabile_ sembra un baffo.

Ho questa sfacciata e nera patacca che da sempre, allo spuntare dei primi soli, altera le mie fattezze in quelle di Salvador Dalì. Te ne sei mai accorto? Non so, a riguardo non hai mai detto nulla e a me l’omerta’ sulla questione baffo andava bene assai. Ma ora il protocollo degli amori cartabollati mi alita sul collo, mi dice sottoporre a verifica.

 

La faccenda è delicata.  continua

D’un tratto

Aprile 7, 2008 - 4 Responses

Prologo. Io, non so gli altri, io spesso ho avuto storie con uomini mostri che a tratti mi repellevano. Che di fondo mi repellevano e che poi_ sara’ stata la magra del periodo o la mia serpeggiante latente edipica psicosi_chissa’_ d’un tratto e all’improvviso trovavo interessanti: vi scorgevo un bagliore irresistibile e con schizofrenico affanno li conducevo di corsa nella bifasica alcova. Presto corriamo a fare l’amore_ ora_ subito_ adesso che ho scorto quel luccichio_ presto prima che sia tardi.  

Episodio. Trovavo l’argentino sfigato massiccio sgraziato e gratuitamente smanicato. Canottierato ma melenso_una cosa orribile_ eppure successe anche con lui.

Come al solito la molla che mi fece scattare in modalita’ “facciamo del sesso” fu una vera cagata.

continua

Come ti vedo

Marzo 26, 2008 - 10 Responses

Come ti vedo, ti vedo coi miei occhi leggeri, ti guardo di mattina con la luce che filtra dalle tende marroni, sono tende decisamente anni settanta, e la tua vita quieta e senza stile mi fa piangere; nel tempo libero fai cose come piantare tre diversi tipi di insalata nell’orto, cambiare i mobili della cucina, rammendare calzini. Il che non vuol dire che non t’interessi avere un bell’aspetto. Un pò di fascino  l’hai sempre avuto senza bisogno di chincaglierie ma ti sei fatta incidere dal bisturi del chirurgo ed ora hai uno  sgorbio sulla pancia.  Hai questa cicatrice sul tuo ventre, un taglio netto che porti in silenzio, sul tuo ventre stanco ed ingrossato di madre. Divaricata dalla mia podalica ostinazione, tagliata in due perchè volevi che respirassi. Mi hai stretto con le mani secche di detersivi e polverine e, siccome ero bravissima, da grande sarei diventata un magistrato, avrei avuto la partita iva, una segretaria e la piscina tonda con gli angoli smussati. Ero bravissima, signora sua figlia e’ la prima della classe, non mi viene in mente una cosa in cui non fossi sempre stata la prima. Come facevo ad avere sempre il massimo dei voti? E’ che sono bravissima. Si, ero bravissima. E poi  ti bacio sulla fronte.