sono abbastanza fricchettona (ma sto bene lo stesso)
luglio 24, 2010

nella nostra nuova casa da poveri si sta benissimo, siamo una specie di comune fricchettona ma senza la new age,  si vive tutti assieme vicini vicini tipo “noi facciamo la pasta al forno voi fate il pane eppoi ubriachiamoci tutti insieme dài” (di’, ma te lo ricordi di quando eri sociopatica  e t’ingozzavi di  rotelle haribo?). nel tempo libero facciamo cose come giocare a freccette o annaffiare le piante e alla fine ci addormentiamo sull’amaca, ieri il gatto m’ha fatto un agguato nel sonno e m’è piombato sulla capoccia a tradimento: è stato il momento più stressante della giornata. poi c’è il mio amico juan che mi fa sempre uno scherso, dunque, ha collegato lo stereo ad una cassa in camera mia, proprio vicino al letto, e allora la mattina quando si sveglia -e lui si sveglia sempre all’alba perchè è una personaseria- la prima cosa che fa è mettere la musica a tutto volume -punk spagnolo di solito- e poi si affaccia alla finestra e ride: -ti ho svegliato? ahrahrahr- uno spasso davvero -ahahah-io non vorrei romperti la cassa juan, ma se continui così prima o poi ci debbo staccare i fili alla tua cassa di merda, sai, non vedo altre soluzioni, ma comunque è tutto molto bello -giuro- non mi arrabbio mica anche se mi svegli alle sette, di solito mi sarei arrabbiata abbestia e invece no, perchè tra un mese non sarò più qui, sarò  in italia a spedire curriculum per cui svegliami pure alle sette con il tuo punk spagnolo se vuoi. e quindi. dicevo, la mia nuova casa da poveri è bellissima, l’ho già detto che abbiamo le amache in giardino? -due per l’esattezza-, abbiamo il bosco davanti e un fottio di grilli che grillano tuttintorno, internet no, non ce l’abbiamo sempre perchè i nostri amici genteseria il modem lo tengono spento tipo elettrodomestico perchè inquina, fottuti ecologisti. e niente, alla fine sono diventata abbastanza fricchettona ma sto bene lo stesso, grassie.