Archive for the ‘campeggio e parrucche’ Category

Mai mai lo saprai dei miei tre buchi in testa e che una volta ci avevo i capelli di crine
giugno 23, 2007

Riassunto delle puntate precedenti. 1. 2. e 3.

Pronti, siam pronti. Ombrellone pret a porter, cremina contro il sole e contro le zanzare, stuoine impermeabili, acqua frutta sigarette chitarra liquori libri cappello. Andiamo. Amore hai intenzione di andare al mare con quella fascia da aerobica in testa?

 

Tentativi di boicottare il campeggio libero e di interferire con l’avanguardismo
giugno 20, 2007

E dunque.

Ho provato a boicottare il campeggio, sai amore ci sarebbe un’interessantissima mostra d’arte bizantina domenica.

Domenica dice che fa quarantadue gradi, vuoi davvero rimanere in citta’?

No certo che no e allora mi son data da fare per evitare l’evidenza post-balneum della doppia natura della mia chioma ispido-mediterranea e liscio-indiana.

Tentativo numero uno: investo dodici euro per una pinza da meccanico al carrefour e procedo a solitaria ed anarchica estirpazione del posticcio. Cedo di fronte alla triste scena di tre buchi in testa cui corrispondono altrettanti ciuffi ispido mediterranei che annegano nella tazza del cesso.

Tentativo numero due: nonostante il mio rapporto difficile con la categoria, vado dalla parrucchiera Anna.  Che pero’ e’ greca e parla greco.

Entro dico buongiorno che quello lo so dire quindi le svelo il segreto della mia chioma fluente e lucida e,  affidandomi al linguaggio gestuale, con smorfia di disgusto  m’attendo che lei capisca cosa deve fare. Veveotita trrrrghht mmm mhaa den uparchun provlimataturrreddi sshha faaaa pedimu kaziste bla bla.

Quando a capelli bagnati mi si avvicina la signora Anna con un ferro cheratinizzante e delle ciocche d’un acrilico pervinca capisco che la parrucchiera greca e’ piu’ avanguardista di quella italiana e me ne vado.

Guardando i miei tre simmetrici buchi in testa penso che in fondo a me i bizantini  piacciono veramente un sacco. 

Effetti indesiderati di una parrucchiera avanguardista e del campeggio libero
giugno 19, 2007

Mi dice preparati che sabato si va a fare il campeggio.

Ora, non e’ che voglio menarla con la storia che non ho piu’ ventanni perche’, mi rendo conto, sarebbe mortificante per la mia eta’ ancora certamente capace di reggere la baraonda delle stuoine e del cesso selvatico.

Solo immagino che al primo bagno la chioma mi si affloscera’ e si vedra’ il trucco mai confessato.

Mi tocchera’ togliere le ciocche posticce che sei mesi fa la parrucchiera in preda ad un trip di avanguardismo trattino sperimentalismo mi ha incollato in testa.

Siccome pare non ci sia verso di decheratinizzare la cheratina con cui mi furono saldate la soluzione e’ duplice: optare per una rasatura alla Britney Spears ma sono una persona troppo impacciata per questo oppure ammettere che si e’ vero, hai ragione tu, ci ho qualcosa di strano in testa, quei capelli che dici avere lo stesso profumo di dieci anni fa sono di una ragazza del kashmir.