fischiott’
dicembre 6, 2010

stasera ho messo la giacca vecchia, quella verde un po’ da sballona, sono anni che non la mettevo chè non c’è niente di peggio che una fricchettona con i colpi di sole e la frangia da signora, comunque dicevo, ho messo la giacca verde così per cambiare ma poi nella tasca ho trovato un vecchio biglietto del cinema -una roba stupidissima tipo i film di natale con le scorregge- non è passato poi tanto se ci penso, ma l’assenza tutto centuplica, e la mancanza, questo sparire dei corpi questo andare via, questo sparire dei corpi, le tue mani tremule sulle mie, l’abbraccio -quel film faceva pena d’accordo, ma noi ridevamo e poi ci siamo salutati -ciao eh, tanto torno- ti ho detto ed era l’ultima volta per noi, ma tanto nessuno lo sa mai davvero, è tutto un sigillo che ti buca la pancia, e gli occhioni da innamorati e dormire insieme sul divano per farci caldo, e la perdita, e a volte mi pare di dimenticare, dico -sono andata avanti, sono grande- dico- poi infili per  sbaglio una mano nella tasca da fricchettona e il passato, la perdita, gli occhioni,  questo sparire andare via dei corpi tutto torna centuplicato e tu resti lì, immobile, fermo in mezzo alla folla natalizia, solo perchè faceva freddo ed hai infilato senza pensarci le mani nelle tasche del tuo cappotto da fricchettona