agosto

Mi lascia il tempo. mi tocca ogni sussulto.
io voglio capire questo restare sola coi morti, questo andare via, sparire dei corpi. questo squarcio inservibile, inevitabile. che nulla scorra più in avanti, che resti agosto: quest’ultimo atto che la vita ti concede.
io voglio compiere questo tragitto sotto il sole, in prima fila, davanti allo schermo del mare, lungomare villeggianti colorati palloncini e polverine per ghiaccioli. uno schermo incantato che trafigge senza trattenere.
durante il corteo funebre un pollo attraversa la strada ed il carro si ferma. la fila nera si ritorce, rido: ma davvero ci sei tu dentro la cassa di legno o sei andato verso est? ci ritorciamo come formichine e sono solo ancora due giorni che non ci vediamo più.
dopotutto abbiamo avuto i baci, l’antico e la nascita e pure, seppur d’un colpo ruvido, avremo la morte e quando tutto sarà lenito, quando il ricordo sarà lontano, tutto tornerà centuplicato in bene.
quanti secoli per essere pronti.

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15 Risposte

  1. (passo in silenzio, madame. per dolore e meraviglia)

  2. c’è una cosa che appartiene a tutti noi in questa pagina. e c’è anche un talento.

  3. Non rassegna, per questo incanta.

  4. Questo post è poesia.

  5. wow.

  6. insomma, grazie a tutti

  7. I funerali servono solo per tenere i morti nelle casse.
    A che serve questo “fine” scritto in caratteri neri?
    Meglio pensare che il defunto sia stato egoista e cattivo e se ne sia andato per i suoi affari. Senza salutare.

    (profondamente colpito )

  8. è vero. non servono a nulla, sono solo una vetrina un po’ morbosa. e i defunti comunque non salutano mai.

  9. mica detto: mia nonna chiamò tutti i parenti al capezzale per salutarli e per distribuire gli ultimi consigli. Morì subito dopo aver guardato con disapprovazione il pretino venuto a somministrarle i sacramenti, inesperto supplente del vecchio prete incidentatosi all’anca.

  10. una cosa tipo la casa degli spiriti (si, ho visto il film. purtroppo)

  11. Un proverbio olandese dice, più o meno, che quando muore una persona cara il dolore è simile a dei fuochi che ti bruciano dentro: il tempo li spegne ad uno ad uno, ma l’ultimo rimarrà sempre acceso. Mi pare vero. è bello quando il dolore si attenua e rimangono le cose belle, da imitare, quelle in cui vorresti essere come chi è mancato. Però io un po’ resto ancora arrabbiata con chi se ne è andato per avermi lasciata. Avrebbero ancora potuto insegnarmi tanto. Avremmo potuto ancora condividere tanto. Bellissimo pezzo, madame.

  12. si avrebbero potuto. grazie.

  13. […] chi in questi giorni ha fatto del dolore […]

  14. bello. brava davvero.

  15. grazie elena.

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