Come ti lascio Freud

Va bene sono due post che la meno contro i frequentatori di Festival, i loro orpelli tessili e le loro manierate pose. ma. la verità è che. Freud direbbe che. il mio piglio beffardo è ancor più ingannevole. Freud, dimmi, la più snob sono io? prima di rispondere sappi che io seguo molto il teatro, ovvio, un certo tipo di teatro e che adesso mi compro un video rarissimmo dei Raffaello Sanzio. tiè, alla faccia dei FdF (frequentatori di festival). come dici? si. si, Dario Fo è una cariatide ed il teatro è morto, lo so, hai ragione. del resto anche tu, eppure, lo vedi, non è che si smette di frequentarti.

Senti Freud, parlare con te è veramente pesante, ieri per esempio mi hai detto scuotendo il capo tu fai ironie di secondo grado. e che cavolo sono le ironie di secondo grado? e poi anche se fosse, che vuoi da me?  sono ossificazioni di esigenze rapide. no. no, senti a me Freud, non può funzionare tra noi. forse è meglio se la finiamo qui. non sei tu sono io. io che sono così. senza le belle parole. siamo diversi. e se le cose vanno male io preferisco inclinare al melodramma piuttosto che all’analisi .

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11 Risposte

  1. Lei ha il potere di farmi sentire un quarto di Mammolo: si figuri che, parlando di super io, io sono rimasto fermo a superman e di Raffaello Sanzio conosco la madonna del cardellino, ma non ho ancora trovato il titolo nel cartellone del regio…

  2. Occhio, ché Freud ci prova.

  3. sig.cybbolo non si angusti che essere un quarto di mammolo le fa onore. infatti la madonna del cardellino e’ un fondamentale, la societas raffaello sanzio no.

    illustre corregionale (a proposito, che fa, nevica dalle sue parti?) freud, lo si sappia, e’ un mollicone sempre con quella cosa in testa. analisi un corno. che si sappia.

  4. bello

  5. senta lei, questo e’ un blog di un certo livello, mica puo’ lasciare commenti di tal guisa.

  6. Ha nevicato un po’ dieci giorni fa. Sono stato sul monte a mangiare la neve e a guardare le impronte degli animali.

  7. uh, la neve.

  8. io qualche tempo fa per la prima volta ho visto una rappresentazione teatrale della Societas :hey girl.
    Sarà che non amo molto un certo tipo di linguaggio, sarà che non amo molto il teatro, ma da profana, mi è sembrato solo un virtuosismo da regista. Cioè non ho capito il senso di mettere in scena tanta sofferenza.
    Ma forse sono un ignorante.
    Te dirai e chissenefrega. Io l’ho voluto dire.

  9. sara hey girl mi manca per cui non so che dirti. sono d’accordo sul fatto che in molti casi nel teatro viene utilizzato un linguaggio fasullo volto all’esasperazione ma, da profana anche io, non penso sia il caso dei Raffaello Sanzio che non trovo affatto pretestuosi; in altri spettacoli non mettono in scena la sofferenza, almeno non solo, mettono in scena l’uomo. secondo me.

  10. Sai, come ho già detto non conoscevo il lavoro della Societas e non lo conosco nemmeno ora. Però non mi hanno convinta…non so forse dovrei vedere altro.
    Comunque sai che sono davvero belli i tuoi disegni? Ma li fai tu?
    Ti saluto, S.

  11. ciao sara. le immagini mi limito a sceglierle ed i rispettivi disegnatori li trovi nella pagina colore.

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