Il mio superio ed io

Vattene via, vecchio. Via. Scio’ scio’.  Il vecchio continua a seguirmi lungo la strada.  Tra poco attaccherai bottone con una scusa ed io mi fermerò a parlare con te. Ma certo. Che mi costa. Inoltre sei una persona anziana. Ora però basta, no? Devi porti un limite. Mi prendi la mano. Mi fai il baciamano. Va’ via vecchio. Ci viene signorina bella a prendere un caffe’ con me? Ecco. Ma come si fa a dire di no ad un povero vecchio, che poi, via, se ti ha chiesto un pò di compagnia sara’ perche’ vive in ospizio. I figli l’han lasciato solo, ingrati, e lui ha tanto bisogno di te. Per un’ora soltanto. Non lo puoi fare? Fallo, non ti costa niente. Hai la tua vita di trentenne, la playstationdue, vai al festival del teatro, al festival del cinema, alla biennale, se non hai voglia di cucinare ordini alla rosticceria sotto casa, leggi tutti i libri di Labranca e sai di essere intelligente. Devo continuare? Va’ col vecchio e beviti un caffè perdio, non fare la stronza, non fare quella che ha risolto tutti i suoi conflitti, i suoi sensi di colpa –finalmente a trentanni mi son resa conto che il senso di colpa e’ un becero retaggio cattolico che io rifiuto perche’son laica. per cui, al limite, di senso di responsabilita’ si puo’ parlare– No. Non fare questo discorso imbecille con me, il tuo superio ti fa ancora cacare addosso. E poi un vecchio e’ un vecchio. Come glielo dici che no, che un caffè con lui non ci vuoi andare a prendelo? Oh, ma chi è questo qui? Chi lo conosce? E’ una persona anziana caramia, le regole sono quelle che sono. Ma certo che si. Giovedì? Alle sette le va bene nonnino?

Si pure tu hai ragione pero’, questo vecchio qua e’ una piattola. Adesso che hai fatto la buona azione te lo posso dire. Un rompiballe. E non lo dico perchè se adesso e’ solo, dico, se dopo ottantanni che sta sulla terra non ha nemmeno un amico, non dovrà essere un tipo molto simpatico e perchè se i figli sono ingrati, be’, si vede che non è stato un buon padre. Oppure che non ha voluto figli e allora che vuole da te, giusto? No. Lo dico perche’ il vecchio ti ha messo all’angolo, ha sfruttato la ferita della terza età come fosse un Bruno Vespa qualsiasi. “Ci vieni a prendere un caffe’ con me” non e’ come “andiamo a farci un caffè”. Ci vieni a predere un caffe’ con uno come me? Certo nonnino, andiamo, fatti dare tutto l’amore di cui sono capace prima che tu muoia, presto, prima che tu muoia.

Così alla fine ho ceduto, si ci vengo, adessò però togliti di mezzo vecchio che devo andare a lezione di yoga. Sono una persona orribile. Aveva ragione Massimiliano. Ho mai parlato di Massimiliano? Sei una persona orribile orribile mi diceva con gli occhi pieni di veleno. E guarda Massimiliano, ora te lo dico, e’ vero, ci avevi un po’ di ragione a dirmi quelle cose che ad entrambi, a te e al vecchio, ho fatto una promessa che poi non ho mantenuto. In fondo non sono cosi’ orribile. Voglio dire, non faccio favoritismi, non mi faccio imbietolire dalla compassione. Oops, mi son scordata. Avevo da fare. Scusatemi tanto. E speriamo che il mio superio non se ne sia accorto troppo.

 

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8 Risposte

  1. Lei è crudele ma anche completamente pazza.

  2. ahimè, nel caos del flusso di pensiero, conturbante e dicotomico, evinco solo una incontrovertibile verità da enunciare in diversi paragrafi.

    a) il caffè può fare davvero male
    b) la verità è quasi sempre brutale
    c) la solitudine dei vecchi spesso passa semplicemente dall’alito
    d) prendo pochi caffè
    e) manca poco a quando chiederò di prendere un caffè insieme
    f) spero allora che un caffè precedente mi abbia fatto venire un infarto liberatorio
    g) lo yoga Le serve a pochino

    Lei è deliziosamente truce, lo sa?

  3. sig. miic lei dice cosi’ perche’ solamente perche’ si sta cacando sotto

  4. sig. cybbolo lei ha ragione, devo smetterla con lo yoga, chi voglio prendere in giro

  5. miic: crudele e pazza. i requisiti che ho sempre cercato nella mia donna ideale. appena posso la sposo, mi sa

  6. appena posso (che ha da fare di tanto piu’ urgente scusi?), mi sa (ti sa che cretino?).

  7. adescatrice
    Comunque anche quel Massimiliano là ci aveva i suoi difetti (suoi di Pattymeet, e cioé era orribile.
    Mi sa, eh)

  8. lei ha ragione sig. Effe, avremmo potuto esser fatti l’uno per l’altra massimiliano ed io. ma poi sono andata in grecia a farmi fare quasi proposte di matrimonio.

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