L’estate del novantatrè

Che me la cavo come amante ne sono quasi certo, la mia donna me lo dice sempre quanto sei bravo cosa ci hai in quelle mani mammamia mammamia e, dico, lei non è certo una che s’accontenta del primo venuto.

Non può certo immaginarsi quanto ho faticato per farmi dire quelle cose lì che ancora oggi, a volte, faccio all’amore più per i complimenti che altro perche’ a vedermela sopra di me che urla e si dimena e urla io ancora non ci credo che son capace di far urlare una donna in quel modo.

Perchè  l’anatomia di una femmina è rimasto a lungo un campo di pura teoria, ancora ci penso a quando col mio amico Cristian si andava in mansarda da lui e si faceva la pratica sulla Minnie gigante di pezza che avevamo vinto alla pesca di Don Mario. 

C’era Giovanna che, si diceva, la dava un pò a tutti ma a me nemmeno un cenno con la testa  ed io pensavo di essere un morto vivente che puo’ veder gli altri ma che gli altri non lo vedono, quella era l’unica spiegazione che mi davo al fatto che Giovanna la desse a tutti e a me invece nemmeno un saluto, ed era il mio periodo Dylan Dog, forse anche per questo avevo pensato a questa storia dello zombie.

Un giorno davanti al calcinculo mi fa ciao con la mano, ciao Diego, scusa non sono Diego e si vede che l’ho fatta arrabbiare sul serio a contraddirla in quel modo cosi’ brusco che poi da quella volta invece di ignorarmi mi grugniva in faccia. Comunque Giovanna non mi piaceva poi molto, con quel fisico da mangiatrice di carne, però a pensare che se la faceva con Fascelli, dico, Fascelli che quando io vedevo Holly e Benji lui gia’ era agli arresti domiciliari un mese si e uno no perchè in carcere ci ha l’asma e non ci può stare, mi viene ancora su la rabbia che bello non era e manco sveglio, però ci aveva il chiodo rosso e la cinta del Charro che piaceva un sacco a tutte quante.

Allora mi son messo anche io una cinta borchiata ma non avevo capito niente all’epoca che anche se le borchie ce le aveva, sopra c’era scritto El Cacho perchè mia madre l’aveva trovata al GM3 e non era di marca e quindi ancora ne’ Giovanna ne’ nessun’altra mi si filava.

Era l’estate del novantatrè ed io ed il mio amico Cristian capimmo che se si voleva trombare bisognava imparare l’inglese e andare all’estero. Mio cugino Giuseppe che vive in Olanda mi diceva tu viene qui che ci ha un sacco di fica.

E così abbiamo fatto, infatti appena arrivati ad Amsterdam incontro Kikì la donna più bella del mondo che Giovanna a quel punto li, il Fascelli poteva pure sposarselo, come poi in effetti ha fatto undicianni dopo, tra una misura cautelare e l’altra.

Kikì aveva i capelli rossi sottili sottili e le scarpe basse e mi diceva nell’orecchio you’re so nice my love, allora una sera mi son deciso, dopo il quarto litro di Guinness comincio a sollevarle la maglietta di Jim Morrison e lei mi lascia andare dove voglio quindi, segnata la prima base, questa frase non la direi oggi ma era il novantatrè e all’epoca pensavo così, capisco che tanti anni di heavy petting con la Minnie non li avevo buttati invano e sotto la gonnella da freak quella volta lì sapevo che non ci sarebbe stato una mutandone a pois di gommapiuma.

Ricordo che sudavo come un maiale, le stavo sopra e le piovevo addosso alla povera Kiki’ e intanto col pisello di fuori facevo un sacco di fatica perche’ quello non ci capiva piu’ niente e voleva solo schizzare, io facevo respiri zen e gli dicevo cazzo stai buono aspetta che poi ci fai le figure di merda e lui gia’ stava messo cosi’ e manco era entrato da nessuna parte; mentre accadeva tutto questo, io intanto cercavo un po’ random cosa fare dove andare che l’unico rimprovero che si poteva muovere alla Minnie era che le mancava l’elemento piu’ importante, quindi non avevo indicazioni sulla strada da seguire; a quel punto Kiki’ si mette a ridere e mi fa ma lo sai dove ce l’ho il buchino? 

Io, capirai, anche oggi a volte mi perdo laggiù quando sono tutto preso, anche se adesso sono un bravo amante, tendo a ostinarmi nella direzione sbagliata scambiando una qualsiasi curva per un buco, come se stessi ancora amoreggiando con la Minnie come se ancora l’errore a letto fosse privo di conseguenze.

Poi quella volta li’ non ci ho mica fatto all’amore con Kiki’.

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7 Risposte

  1. Che bello!
    Che lo sai, te, però, cos’è dov’è il punto G?

  2. ma esattamente minnie dove ce l’ha?

  3. questo non è il suo fidanzato. questi sono tutti.

  4. glielo ebbi già a dire, parlo di massimi sistemi io, ci mancherebbe altro

  5. io c’avevo 11 anni nell’estate del ’93..son proprio un ragazzetto.

  6. ma Holly e Benji lo vedevi si?

  7. si si, chiaro che si.

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